Viareggio: intesa tra Rfi e comune per la ricostruzione

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A nove mesi dalla tragedia che è costata la vita a 32 persone le ferrovie e la città firmano un accordo per la ricostruzione dell'area colpita. Ma i parenti delle vittime denunciano che non sono ancora state accertate le responsabilità

Firmato l'accordo per la ricostruzione dell'area ferroviaria di Viareggio devastata dall'esplosione del 29 giugno 2009, costata la vita a 32 persone. L'intesa è stata siglata oggi dal commissario straordinario per la ricostruzione Claudio Martini, dall'amministratore delegato delle Fs Mauro Moretti, dal sindaco di Viareggio Luca Lunardini e dal presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli.

Per Martini l'accordo è "la messa nero su bianco di un intervento che ha un valore molto importante, che si colloca dentro l'opera complessiva di ricostruzione". Secondo Moretti si tratta di "un modo molto concreto per mostrare solidarietà e cordoglio per quanto avvenuto a Viareggio: abbiamo cercato di dare ogni collaborazione e ogni supporto alla volontà delle istituzioni locali".

L'intesa prevede che le Ferrovie, entro tre mesi dalla firma, cedano al Comune i circa 11.500 metri quadrati dell'area che ospitava i dismessi binari 10 e 11. Poco più di 2.000 metri quadrati saranno destinati a parcheggio per gli utenti delle ferrovie, e nella parte rimanente verrà realizzata una viabilità ciclopedonale attrezzata. E' prevista inoltre una barriera di contenimento acustico lunga 150 metri, mentre entro 2 anni sarà realizzata una nuova cabina elettrica. A carico del Comune di Viareggio figurano la bonifica delle aree che riceverà dalle Ferrovie, a cui il commissario destinerà 1,5 milioni di euro, e la realizzazione sia del percorso ciclopedonale che del sottopasso ferroviario, per il quale si stima un costo di 6,8 milioni di euro. I lavori di bonifica dell'area che ospitava i binari 10 e 11 dovranno essere conclusi entro la fine di quest'anno.

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