Fastweb, restano in carcere Scaglia e Mokbel

1' di lettura

Il tribunale del Riesame di Roma ha respinto l'istanza di scarcerazione presentata dal fondatore ed ex ad di Fastweb Silvio Scaglia, l'imprenditore Gennaro Mokbel e altri 10 indagati nell'inchiesta riguardante un riciclaggio di due miliardi di euro

Restano in carcere Silvio Scaglia, fondatore ed ex amministratore delegato di Fastweb, l'imprenditore Gennaro Mokbel ed altri 10 indagati nell' inchiesta romana riguardante, tra l'altro, un riciclaggio di due miliardi di euro.
Lo ha deciso il tribunale del riesame che ha respinto i ricorsi presentati dai difensori degli indagati.
Il provvedimento del collegio presieduto da Giuseppe D'Arma ha riguardato, tra l'altro, l'avvocato Paolo Colosimo, la moglie di Mokbel, Giorgia Ricci, ed il cognato Antonio Ricci. Il tribunale del riesame, che nei giorni scorsi aveva respinto le richieste di scarcerazione per altre otto persone, tra i quali Stefano Mazzitelli, ex amministratore delegato di Telecom Sparkle, ha ritenuto che non sussistono i presupposti per la scarcerazione degli indagati.

Guarda anche:
Di Girolamo non risponde al giudice
Scoperto il nuovo tesoro di Mokbel
Di Girolamo: non sono un mafioso
Inchiesta riciclaggio, Di Girolamo si dimette da senatore

Nicola di Girolamo, ecco chi è il senatore del Pdl

L'Antimafia chiede l'arresto di Scaglia e Di Girolamo

Leggi tutto