Trani, il Csm non apre un'istruttoria sugli ispettori

Il vicepresidente del Csm Nicola Mancino e il ministro di Grazia e Giustizia Angelino Alfano
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L'organo di autogoverno della magistratura si limiterà a una risoluzione di carattere generale per ribadire i principi del rapporto tra gli uomini inviati da Alfano e il segreto investigativo

Non ci sarà nessuna istruttoria della sesta commissione del Csm sull'ispezione in corso alla Procura di Trani, ma i consiglieri si limiteranno ad una risoluzione di carattere generale, che ribadirà i principi del rapporto tra poteri degli 007 del Guardasigilli e segreto investigativo. Il documento potrebbe già essere approvato in commissione la prossima settimana.

La commissione si è riunita stamattina e, a maggioranza (con il voto contrario del laico del Pdl Gianfranco Anedda), ha deciso di non avviare una istruttoria, ma di mettere a punto una delibera con cui fare una ricognizione dei principi espressi dal Csm sui rapporti tra poteri ispettivi e indagini giudiziarie. La commissione tornerà a riunirsi mercoledì prossimo, nonostante a Palazzo dei Marescialli vi sia la pausa dei lavori per la settimana 'bianca', e, dunque, non si esclude che già nei prossimi giorni arrivi a completare i suoi lavori.

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