Potenza, Elisa Claps: dopo 17 anni forse trovato il cadavere

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Rinvenuto all'interno di una chiesa un corpo in avanzato stato di decomposizione. Potrebbe trattarsi della ragazza scomparsa il 12 settembre 1993 all'età di 16 anni. Il Questore: “Aspettiamo gli esami del Dna". Domani inizieranno le analisi medico-legali

I potentini tengono il fiato sospeso in attesa che arrivino ulteriori certezze sui resti umani ritrovati all’interno della chiesa di via Pretoria. Il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, sta seguendo la vicenda, tenendosi in contatto con le  forze dell'ordine ma - fanno sapere dal suo entourage - non è il momento di fare dichiarazione finché non si saprà nulla di certo.

L'Amministrazione comunale in questi anni ha tenuto sempre vivo il ricordo di Elisa Claps con manifesti ad ogni anniversario della scomparsa e con delle manifestazioni pubbliche. La chiesa della Ss. Trinità è l'ultimo posto in cui Elisa Claps, allora sedicenne, sarebbe stata vista viva. Nelle chiacchierate cittadine si fa largo un interrogativo, come sia stato possibile che per tutto questo tempo un corpo sia stato presente nella chiesa senza che alcuno se ne sia accorto?

I resti umani, stando alle informazioni finora  trapelate, sono stati trovati in un sottotetto, ambiente normalmente  non accessibile. Degli operai stavano facendo degli interventi di  manutenzione perché negli ultimi tempi si sono verificate delle infiltrazioni d’acqua. Sono stati loro a trovare il corpo e ad avvisare le forze dell'ordine.

Prudente il commento di Romolo Panico Questore di Potenza: "Sarà solo l'esame del Dna a sciogliere ogni dubbio sul riconoscimento. Non possiamo ancora dire  con certezza a chi attribuire i resti trovati oggi".

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