Stop a occhialini 3D non monouso

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Lo ha deciso il Ministero della Salute. Rischio infezioni e dermatiti. Le sale cinematografiche dovranno adeguarsi

Rischio infezioni e dermatiti al cinema? Ci ha pensato il ministero della Salute che ha dato lo stop agli occhialini usati da tutti in sala per i film 3D e ha disposto l’uso obbligatorio di quelli monouso. Restano penalizzati gli spettatori più piccoli: i minori di 6 anni non potranno indossarli. “Abbiamo dato seguito al parere del Consiglio Superiore di Sanità – dice il ministro Ferruccio Fazio – Il fenomeno è esploso da quando sono in circolazione pellicole come Avatar e Alice. Era necessario assumere decisioni rapide. Ora valuteremo come comportarci con gli occhialini privi del marchio CE della comunità”. Una bimba di tre anni si era sentita male a Milano lunedì, dopo aver visto “Alice in wonderland” e la questione era arrivata prima al Codacons e poi è approdata sul tavolo del ministero perché i bambini non hanno ancora sviluppato a pieno la visione binoculare.

C’è anche un altro aspetto che i tecnici dei ministeri della e dello Sviluppo economico dovranno affrontare: gli occhialini dovranno essere rigorosamente dotati della certificazione europea, dopo le denunce dei rischi per la salute fatte dal Codacons. “Siamo i primi ad aver introdotto queste limitazioni e credo che presto altri Paesi seguiranno il nostro esempio. Il parere è stato elaborato da noti esperti”, spiega Fazio.

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