Mafia, Maroni inaugura l’Agenzia per i beni confiscati

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Il titolare del Viminale si è recato a Reggio Calabria per inaugurare il nuovo ente per la gestione dei capitali sequestrati al crimine organizzato: "Abbiamo sequestrato beni per otto miliardi di euro. Adesso un nuovo un tassello nella lotta alla Mafia"

"In 18 mesi abbiamo sequestrato beni per quasi otto miliardi di euro e preso 22 dei 30 latitanti più pericolosi. Adesso, con l'Agenzia per i beni confiscati, mettiamo un altro tassello importante nella lotta al crimine". Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, arriva a Reggio Calabria per inaugurare la sede dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e sciorina i "numeri" dell'impegno del Governo Berlusconi contro le mafie.

"Sequestro dei beni e cattura dei latitanti - dice Maroni - sono le due strade determinanti nella lotta contro la criminalità organizzata e noi le stiamo seguendo in maniera instancabile. A tutto questo si aggiunge l'Agenzia che inauguriamo oggi e che dovrà gestire l'immenso patrimonio che abbiamo sequestrato ai mafiosi".
   
Maroni afferma anche di avere apprezzato l'approvazione all'unanimità alla Camera del decreto legge con cui è stata istituita l'Agenzia e che attende adesso il sì definitivo del Senato. "E un segnale - dice - che ho colto con grande favore. Tutti, destra e sinistra, insieme alle istituzioni, governo centrale e governi locali, dobbiamo unire gli sforzi per contrastare e sconfiggere definitivamente la criminalità organizzata. E quello di oggi, con l'inaugurazione dell'Agenzia per i beni confiscati, segna in questo senso un passo decisivo".
   
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