Inchiesta G8, Balducci e Piscicelli restano in carcere

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Il gip di Firenze ha respinto l'istanza di revoca della misura di custodia cautelare disposta il 4 marzo scorso nei confronti di Angelo Balducci e Francesco Maria De Vito Piscicelli per l'inchiesta sulla scuola marescialli dei carabinieri di Firenze

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Il gip del tribunale di Firenze, Rosario Lupo, ha respinto la richiesta di scarcerazione avanzata dai legali di Angelo Balducci e Francesco Maria De Vito Piscicelli. L'ex presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici e l'imprenditore restano quindi in carcere a seguito dell'ordinanza di custodia cautelare emessa il 4 marzo scorso in relazione al filone fiorentino dell'inchiesta sugli appalti per i grandi eventi, relativa alla scuola marescialli dei carabinieri di Firenze.

Sulla vicenda sarà chiamato a pronunciarsi venerdì prossimo il tribunale del riesame di Firenze. Nella stessa giornata di venerdì Angelo Balducci e Piscicelli verranno sentiti dai magistrati fiorentini, mentre per il 30 marzo è atteso il pronunciamento del riesame sulla richiesta della procura di Firenze che si è opposta al diniego per la carcerazione preventiva dell'imprenditore fiorentino Riccardo Fusi.

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