Berlusconi citato a giudizio a Viterbo: diffamò Di Pietro

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Il premier sarebbe stato citato in giudizio davanti al giudice di pace di Viterbo il 23 marzo prossimo. Il leader dell'Idv aveva querelato il Cavaliere per le offese che gli erano state rivolte durante un comizio elettorale nel marzo del 2008

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, secondo quanto si è appreso, è stato citato a giudizio di fronte al giudice di pace di Viterbo per il 23 marzo prossimo. Il premier dovrà rispondere del reato di diffamazione nei confronti del leader dell'Idv Antonio Di Pietro.

Quest'ultimo aveva querelato il Cavaliere per le offese che gli erano state rivolte durante un comizio elettorale nel marzo del 2008, quando ancora non era premier. Berlusconi aveva detto, tra l'altro, che il leader dell'Idv aveva preso la laurea in giurisprudenza grazie ai servizi segreti.
Della vicenda dovrà occuparsi il giudice di pace visto che la diffamazione non è avvenuta a mezzo stampa ( reato più grave), ma durante un comizio. E' possibile che il giudizio venga però sospeso visto che il premier potrebbe chiedere l'insindacabilità sul presupposto che si sia trattato di opinioni espresse da un parlamentare nell'esercizio delle sue funzioni.

"Ma non finisce qui - spiega il leader dell'Idv Antonio Di Pietro nel confermare la notizia - perché siccome Berlusconi ha ripetuto le stesse offese anche a 'Porta a Porta', è stato rinviato a giudizio, sempre per diffamazione, anche dai magistrati di Bergamo". In questo caso, sottolinea ancora Di Pietro, se ne dovrà occupare il tribunale di Bergamo perche' la diffamazione e' avvenuta attraverso un mezzo di informazione.

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