I body scanner sbarcano a Malpensa

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Nello scalo milanese l'apparecchiatura per controllare i passeggeri sarà utilizzata in via sperimentale su un volo al giorno verso gli Usa. Presenti Roberto Maroni e il sindaco di Milano Letizia Moratti. Il ministro dell’Interno: Italia all'avanguardia

Parte la sperimentazione del primo body scanner a Malpensa, il secondo in Italia dopo quello installato il 4 marzo a Roma Fiumicino. L'Enac sta testando due tipi di apparecchi, per garantire maggiore sicurezza sui voli a rischio soprattutto diretti negli Stati Uniti, per un periodo di 4-6 settimane. Si tratta di apparecchiature a onde millimetriche e apparecchiature con tecnologia definita di tipo passivo, che rileva il calore corporeo. La sperimentazione riguarderà anche Venezia. "L'Italia, dal punto di vista della sicurezza negli aeroporti, è all'avanguardia, ma se non si mette in sicurezza tutto il circuito aeroportuale si creano dei varchi attraverso cui il terrorista può passare. Noi li stiamo sigillando", ha detto il ministro dell’Interno Roberto Maroni.

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