Sciopero generale, Epifani: il Paese ha le pezze

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In piazza contro i provvedimenti del governo su lavoro, fisco e cittadinanza. Si fermano scuola, sanità e trasporti. Il segretario Cgil: il governo affronti seriamente la crisi. Gli orari della mobilitazione, regione per regione

Lavoratori e precari in piazza per lo sciopero generale indetto dalla Cgil sui temi del lavoro, del fisco e dell'immigrazione per chiedere "un progetto diverso per l'Italia", con manifestazioni e cortei in tutta Italia.
Coinvolti, tra gli altri, gli addetti a scuola, funzione pubblica e trasporti.
"C'è un Paese che ha le pezze. I lavoratori stanno male, la disoccupazione aumenta, soprattutto
nelle aree più industrializzate. Il Governo non fa nulla". Con queste parole il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, motiva lo sciopero generale del sindacato.

"Il fisco - aggiunge da Padova - lo pagano solo i lavoratori ed i pensionati. Il Governo abbassa i diritti attraverso anche una specie di arbitrato che costringe il lavoratore a rinunciare al giudice del lavoro. Tutto questo non è possibile nel momento in cui il Paese sta sprofondando".
Questo è appunto il senso dello sciopero, "che richiede un progetto diverso per l'Italia, investimenti, occupazione, difesa dei redditi, un fisco che viene pagato da chi ha i patrimoni, non da chi lavora, e la difesa dei diritti".

Venerdì 12 marzo i lavoratori si fermano in tutte le città italiane. Scopri gli orari e le modalità della mobilitazione divisi regione per regione.

Lo sciopero a Milano




Ascolta le ragioni dei manifestanti. IL VIDEO


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