Immigrazione, Pillay: “In Italia pericolosi pregiudizi”

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Il Commissario dell’Onu per i diritti umani, in visita nel nostro Paese, a esaminato due campi nomadi alle porte della Capitale: “Dipingere Rom, Sinti e maghrebini come criminali e nomadi può portare delle tensioni"

L’Italia è razzista. A dirlo è l'Alto Commissario dell'Onu per i diritti umani, Navy Pillay, al termine della visita effettuata questa mattina a due campi rom  alla porte di Roma, uno abusivo e l'altro legale, sottolineando: in Italia "ci sono pregiudizi  pericolosi: dipingere Rom, Sinti e maghrebini come criminali e nomadi può portare delle tensioni". "Ho visto cosa è accaduto in Ruanda a causa dei forti  pregiudizi contro l'etnia Tutsi", ha aggiunto la Pillay,  evidenziando che, sebbene la situazione in Italia "non può essere paragonata" allo Stato africano, quanto è successo in  Ruanda è conseguenza "delle tensioni scaturite dalla  discriminazione che porta alla sviluppo di pregiudizi e non di  una cultura della tolleranza".
L'Alto Commissario ha quindi concluso che continuerà a  monitorare la situazione italiana "esortando il Governo a  muoversi velocemente" verso lo sviluppo dell'integrazione.


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