Via Poma, disposta l’autopsia sul corpo di Vanacore

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Si indaga sulla “strana” morte dell’ex portiere dello stabile dove fu ritrovato il corpo di Simonetta Cesaroni. La polizia è propensa a confermare l’ipotesi del suicidio. Ma ci sono degli elementi che lasciano perplessi gli inquirenti

Si terrà nel pomeriggio nell'ospedale Taranto Nord l'autopsia sul corpo di Pietrino Vanacore,  ritrovato senza vita ieri a mezzogiorno a cinque metri dalla riva nello specchio di mare antistante la località di Torre Ovo, vicino  Torricella. L'uomo era l'ex portiere del palazzo di via Poma a Roma,  dove fu uccisa nel 1990 Simonetta Cesaroni. Il magistrato, che si occupa dell'inchiesta sul presunto suicidio di Vanacore, Maurizio Carbone, ha affidato l'incarico al medico legale, dottor Massimo Sarcinelli. Il pm ha disposto anche l'esame del contenuto di una bottiglia ritrovata mezza piena nell'auto parcheggiata dall'uomo a pochi metri dal luogo in cui è stato ritrovato il cadavere.

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