Inchiesta appalti, Verdini: ho solo aiutato un amico

Denis Verdini
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Dall'ordinanza del gip di Firenze Rosario Lupo emerge un sistema legato alle raccomandazioni che coinvolge in prima persona il coordinatore del Pdl, che avrebbe sollecitato la nomina di Fabio De Santis a Provveditore dei lavori pubblici della Toscana

Mentre altre due persone sono state arrestate nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta corruzione nell'assegnazione di appalti per le "Grandi opere" (Francesco Maria De Vito Piscicelli e Guido Cerruti), il gip di Firenze afferma che Denis Verdini, coordinatore nazionale del Pdl indagato per corruzione nell'ambito dell'inchiesta, forniva "copertura politica" ad Angelo Balducci, ex presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici in carcere dal mese scorso.

Come riporta anche il "Corriere della Sera", ai magistrati il coordinatore del Pdl Denis Verdini avrebbe anche ammesso la raccomandazione per la nomina di Fabio De Santis a Provveditore dei lavori pubblici della Toscana.

Il gip di Firenze è chiaro: "Da tutte le intercettazioni il ruolo di Verdini è stato decisivo per la nomina di De Santis e l'avvicendamento di Fusi al Ministero. E del resto lo stesso Verdini, interrogato dal pm su sua richiesta il 15 febbraio 2010 non nega tali circostanze; sole che le ritiene, decontestualizzandole, un mero intervento per aiutare un amico".

Numerosi gli attestati di solidarietà dal governo e dal Pdl nei confronti del coordinatore Verdini. Nell'ordinanza spunta anche anche il nome del ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, a cui Verdini si sarebbe rivolto per la raccomandazione. Una posizione, quella del Ministro, "priva di ruolo penalmente rilevante", come scrive il gip e riporta "Repubblica".

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