Delitto di Novi Ligure: Omar: ora voglio stare tranquillo

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Il ragazzo che il 21 febbraio 2001 aiutò Erika De Nardo a uccidere la madre e il fratello è da oggi un uomo libero. Per il delitto il ragazzo venne condannato a 14 anni di reclusione

E' definitivamente libero Omar Favaro, il giovane che il 21 febbraio 2001, appena diciassettenne aiutò la fidanzatina Erika De Nardo a uccidere la madre e il fratellino della ragazza, in una villetta di Novi Ligure (Alessandria).

"Voglio stare tranquillo". Questo chiede Omar oggi dopo avere scontato la condanna inflittagli per la tragedia di Novi Ligure. Lo sfogo lo ha fatto ai suoi legali Lorenzo Repetti e Vittorio Gatti.

"Pur non dimenticando la tragedia - precisano i due avvocati del giovane - siamo soddisfatti perché in questo momento si è completato il lungo e faticoso percorso rieducativo e Omar finalmente può essere reinserito a pieno titolo nella società avendo espiato le sue colpe. Ora davanti a lui c'e' la prospettiva di vivere una vita da ragazzo come tutti gli altri".

Per quel delitto il ragazzo venne condannato a 14 anni, due in meno rispetto alla pena inflitta a Erika. Poi sono arrivati, per entrambi, gli sconti di pena e, per Omar, la semilibertà. Il giovane ha lavorato come giardiniere in una cooperativa impegnata nella cura delle aree verdi di Asti.

La ricostruzione del delitto.




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