Sanità, l'ex ministro Sirchia condannato a 5 mesi in appello

L'ex ministro della Salute Girolamo Sirchia
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La Corte ha dichiarato la prescrizione per i reati di corruzione e lo ha punito solo per un episodio di appropriazione indebita ai danni della fondazione di cui era segretario e tesoriere. In primo grado era stato condannato a tre anni

L'ex ministro della Salute Girolamo Sirchia è stato condannato questo pomeriggio dai giudici della Corte d'Appello di Milano a cinque mesi di reclusione e 600 euro di multa. La condanna si riferisce a uno degli episodi di appropriazione indebita che gli erano stati contestati per le presunte sottrazioni di denaro dalla fondazione "Il sangue" di cui Sirchia era tesoriere.

Un secondo episodio di appropriazione indebita è stato ritenuto dai giudizi prescritto così come l'accusa di corruzione per tangenti che avrebbe ricevuto da multinazionali per appalti relativi ad  apparecchiatura sanitarie a ospedali milanesi. Per entrambe le accuse, in primo grado, Sirchia era stato condannato a tre anni. Ma già al termine del giudizio d'appello il sostituto procuratore generale aveva chiesto la prescrizione del reato di corruzione e aveva chiesto la condanna a cinque mesi per parte della sola contestazione dell'appropriazione indebita.

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