Lambro, l'onda nera di gasolio arriva nel parmense

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Governo: atto doloso estremamente grave. Prestigiacomo: attentato all'ambiente e alla salute dei cittadini. In arrivo task force per recuperare gli idrocarburi. Bertolaso: Non è una situazione irreparabile

LAMBRO, LE FOTO DEL DISASTRO AMBIENTALE

L'onda nera è arrivata dal Lambro al Po. La grande macchia scura e oleosa, parte della gran quantità di petrolio riversata dai depositi della Lombarda Petroli di Villasanta, si è presentata nel Po piacentino. Macchie di gasolio sono apparse fino a est di Parma.

La Procura di Monza ha aperto un fascicolo per disastro ambientale e fra i primi atti degli inquirenti ci sarà il sequestro dei serbatoi dell'azienda da cui sono stati sversati gli idrocarburi e dei documenti relativi allo stoccaggio dei carburanti.

Con una ordinanza "contingibile e urgente" il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha vietato ai cittadini il prelievo e l'uso delle acque del fiume Lambro. Il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo presenterà al Consiglio dei ministri la dichiarazione di stato d'emergenza. Lo ha annunciato lo stesso ministro, durante una conferenza stampa a Lodi, dopo aver effettuato un sorvolo in elicottero insieme al Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, lungo tutto il fiume Lambro fino al Po.

 

Guido Bertolaso: la situazione non è irreparabile. Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, dichiara che l'unità di crisi seguirà la situazione. ASCOLTA GLI INTERVENTI

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