Riciclaggio, sequestrati i “tesori” del senatore

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Dalle indagini degli inquirenti risulta che Nicola Di Girolamo, coinvolto nell’inchiesta sulla maxi-truffa Fastweb e Telecom, aveva a disposizione anche due barche e una Ferrari. La Procura: frode per due miliardi. Sequestri beni per un 38 milioni

Una Bmw X5, una Ferrari F430, una Jaguar E, una Audi A8. E poi due barche, un Ferretti 45 Fly e un Ferretti 550. Tutti questi mezzi di locomozione erano in uso al senatore Nicola Paolo Di Girolamo, secondo quanto si legge in uno dei capi d'imputazione presenti nell'ordinanza di custodia cautelare. Nell'ambito della operazione condotta dai Ros e dalla Guardia di Finanza sono stati sequestrati in totale 247 immobili, per un valore dichiarato di 48 milioni di euro, 133 autovetture, 5 imbarcazioni per un valore di 3milioni e 700mila euro; 743 rapporti finanziari; 58 quote societarie per un valore di un milione e 944mila euro.

Le fiamme gialle hanno poi sequestrato “crediti” nei confronti di Fastweb e Telecom Italia Sparkle, per complessivi 340 milioni di euro, e due gioiellerie. Inoltre il valore dei beni localizzati all’estero ammonta a circa 15 milioni di euro. Denaro per un ammontare di circa due miliardi di euro è stato sequestrato dai carabinieri del Ros e dalla Guardia di Finanza. Sono invece 56 le ordinanza di custodia cautelare emesse dal gip di Roma su richiesta della Procura distrettuale antimafia. Alcuni indagati sono stati arrestati negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Lussemburgo.

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