Brescia, tunisino di 27 anni si suicida in cella

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Un detenuto di origini nord africane si è tolto la vita ieri pomeriggio nella sua cella nel carcere Canton Monbello. Si tratta dell’ottavo suicidio in un istituto penitenziario dall’inizio dell’anno

Un detenuto, 27enne di origini tunisine, si è suicidato ieri pomeriggio nel carcere Canton Monbello di Brescia. Stando a quanto riferito dalla Uil P.a. penitenziari, l'uomo si è impiccato usando le lenzuola in della cella, verso le 15.30, al rientro dall'ora d'aria. L'agente di sorveglianza ha notato qualcosa di strano ed è intervenuto poco dopo. Ma era troppo tardi e il detenuto è deceduto a bordo dell'ambulanza, durante il trasporto verso l'ospedale.

"Questo di Brescia è l'ottavo suicidio in cella del 2010 ed interrompe un  periodo piuttosto lungo in cui non si erano registrati suicidi (l'ultimo il 29 gennaio a Spoleto)", ha commentato il segretario generale della Uil P.a. penitenziari Eugenio Sarno. "Un triste ritorno alla realtà, che impone di trovare quelle soluzioni che ancora non si intravvedono nonostante la dichiarata buona volontà del Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria, ndr) e del ministero", continua, "Di certo non può, ne potrà, essere la polizia penitenziaria a surrogare i compiti di assistenza psicologica necessaria, sebbene sia utile sottolineare come dal 1 gennaio siano ben 19 i tentati suicidi in cella  sventati dal personale di sorveglianza".

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