Salerno, operazione contro la prostituzione minorile

1' di lettura

La squadra mobile della città campana ha sgominato una banda di romeni che faceva veniva ragazze giovanissime dalla Romania con la promessa di una carriera nel mondo dello spettacolo, per poi sbatterle su un marciapiede costringendole a prostituirsi

Due fermi di polizia giudiziaria, altre tre persone indagate fra cui una donna, due minorenni affidate ai servizi sociali del tribunale dei minori di Salerno. E' questo il bilancio di una operazione contro il fenomeno della prostituzione, anche minorile, svolta dagli  agenti della squadra mobile della questura di Salerno, diretti dal vice questore Carmine Soriente.
   
Le giovani indotte alla prostituzione sul litorale a sud del capoluogo venivano reclutate in Romania. Per loro il miraggio di giungere in Italia e fare fortuna nel mondo dello spettacolo. Poi la tristissima realtà del marciapiede. "Si è dovuto intervenire subito - ha detto nel corso della conferenza stampa il questore di Salerno, Vincenzo Roca - per mettere fine ad una brutta situazione".
   
I due romeni fermati residenti a Battipaglia in concorso con un'altra persona residente in Romania, ritenuta a capo  dell'organizzazione, provvedevano ad accogliere in Italia le giovani romene, molte delle quali minorenni, per poi indurle alla prostituzione. Le ragazze giungevano in  Italia, condotte da un loro connazionale, ritenuto uomo di fiducia del ”capo”,  che ritirava anche i proventi della illecita attività. E venivano successivamente sorvegliate a vista anche da una giovane donna romena che, oltre a prostituirsi, le teneva d'occhio mentre esercitavano la loro attività.


GUARDA ANCHE:

Roma, donna ridotta in schiavitù: arrestato connazionale
Modena, il rqacket romeno della prostituzione
Blitz antiprostituzione, dieci arresti nel salernitano

Leggi tutto