Bertolaso: non ho mai partecipato a festini

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Il sottosegretario ripercorre le tappe dell'inchiesta grandi opere: "Mai assegnato alcun appalto". E sulle dimissioni: "Non me ne posso andare perché qualcuno deve sostituirmi". Intanto il procuratore capo di Roma assicura: “Nessuno scontro con Firenze"

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Caso Bertolaso, l'inchiesta appalti Grandi Opere
L'intervista a Guido Bertolaso

"Francesca è una bravissima signora, e uno dei dolori più grandi che ho è di averla coinvolta in questa vicenda perché non se lo meritava affatto". Sono parole amare quelle dette questa mattina da Guido Bertolaso in un'intervista nel corso della trasmissione Mattino Cinque.

"Non sono mai stato a nessuna festa di quelle menzionate da Anemone: è ovvio che io sia una preda appetitosa per molti, ma mi dispiace per tutti quelli che mi vogliono fare del male, ma io non ho mai partecipato a nessun tipo di festino. Monica - aggiunge il Capo della Protezione Civile - è una fisioterapista che mi sono ritrovato una sera al Centro Benessere: ero veramente stanco, stavo passando un momento difficile di tante decisioni e tante responsabilità; si evince dalle intercettazioni che io avevo chiesto di potermi avvalere di Francesca, ma quel giorno lei non c'era e mi hanno fatto trovare questa Monica, una bella ragazza, che mi ha fatto un massaggio identico a quello che di solito mi faceva Francesca. Dalle intercettazioni - conclude Bertolaso - viene fuori in modo chiaro che io con questa Monica non ho fatto nulla di illecito o scorretto".

Intanto il procuratore capo di Roma, Giovanni Ferrara, ha smentito la notizia riportata dai giornali di un scontro tra le Procure di Roma e Firenze, in merito ad alcune informazioni sulle indagini per gli appalti al G8.

Una lunga intervista quella al sottosegretatio che ripercorre le tappe della vicenda giudiziaria che ha investito anche i vertici della Protezione civile.
"E' noto che quando è avvenuta questa vicenda così drammatica per me e la mia famiglia, ma anche per tutta la Protezione Civile, io - ha aggiunto Bertolaso - ho immediatamente messo il mio mandato nelle mani del presidente del consiglio: sono un funzionario dello stato, contrariamente a quello che dice qualcuno. Io non me ne posso andare perché se lascio, qualcuno deve sostituirmi per gestire queste situazioni di emergenza".

E nega di aver mai assegnato appalti. "Io - ha aggiunto Bertolaso - non ho mai assegnato nessun appalto. Ogni volta che abbiamo fatto dei lavori abbiamo affidato alle istituzioni pubbliche e competenti questo genere di incombenza. Balducci non è stato il mio vice, ma è stato molto più importante, è il Presidente del Consiglio Superiore dei lavori pubblici, il massimo organo del Ministero delle infrastrutture del nostro paese, che fa grandi opere, appalti e realizza le opere principali. Anemone ha vinto una gara che è stata organizzata dall'ingegner Balducci; io ho avuto rapporti con Anemone come ne ho con tanti altri imprenditori e quando li incontro li incentivo a fare meglio, presto e bene. Quando incontravo Anemone gli dicevo le stesse cose: lui è stato coinvolto in una delle sfide più importanti e cioè realizzare alla Maddalena un centro congressi, alberghi, un polo nautico e velico tra i più importanti del Mediterraneo. Pensare che io mi possa vendere per 10 mila euro fa sorridere qualsiasi italiano. Quello che voglio è continuare a lavorare con i miei ragazzi."

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