Stop allo smog: si va a piedi. E ci si organizza sul web

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Domenica 28 febbraio in 80 comuni del Nord, tra cui Milano e Torino, ci sarà il blocco del traffico. Micropolveri e inquinamento atmosferico sono l'eterna emergenza delle nostre metropoli e molti cittadini si organizzano su blog e Facebook

di Andrea Provvisionato

Milano e Torino effettueranno il blocco del traffico domenica 28 febbraio 2009. Con loro un'ottantina di comuni del Nord. Le città italiane d'altra parte sono assediate da un nemico: l'inquinamento. Su 88 città monitorate da Legambiente, nel suo rapporto annuale “mal’aria 2010” presentato pochi giorni fa, ben 57 sono risultate ad alto rischio per la salute dei suoi cittadini. Il primato della classifica delle città più inquinate se l’aggiudicano Napoli (156 superamenti del limite medio giornaliero di 50 microgrami/metro cubo) Torino (151), Ancona (129) e Ravenna (126). Tra le altre grandi città svettano Milano (108), Roma (67) e Venezia (60). Dati impressionanti: la legge prevede infatti un massimo di 35 giorni all'anno di superamento del limite di 50mg.

Non a caso nel gennaio 2009 la Commissione europea ha avviato una procedura d’infrazione per l'elevato livello di polveri sottili e per l’insufficienza dei piani di risanamento dell’aria delle Regioni e la mancanza del piano di risanamento nazionale del ministero dell’Ambiente. Insomma per il 2011 i comuni italiani saranno costretti a rimanere all'interno dei limiti previsti dalla normativa . Pena: l’ennesima salatissima “multa” europea.

In questo panorama si inquadra anche l'avviso di garanzia per inquinamento , inviato ai vertici amministrativi della regione Lombardia: al sindaco di Milano Letizia Moratti, al Governatore Roberto Formigoni, al presidente della provincia Guido Podestà e all'ex presidente Filippo Penati , che oggi sfida alla Regione proprio Formigoni.
Il sindaco di Milano Letizia Moratti sostiene però che "Milano ha adottato misure straordinarie contro l'inquinamento". E il Governatore della Lombardia le ha fato eco: "Nonostante siano stati superati per giorni i livelli di inquinamento prosegue il trend di miglioramento della qualità dell'aria che va avanti ininterrottamente dal 2004".

L'Oms nel 2006, con uno studio sulle principali città italiane, ha dimostrato che riportando i valori medi annui di polveri sottili al di sotto della soglia stabilita dalla legge (40 microgrammi/metro cubo) si potrebbero evitare oltre 2000 decessi all’anno.

E molti cittadini sembrano non condividere l'ottimismo di tanti amministratori e politici. In molte città e sul web sono nati comitati contro lo smog. Uno dei più attivi è sicuramente Genitori Antismog di Milano. Sul sito è possibile rintracciare diverse iniziative: dalla petizione presentata al sindaco del capoluogo milanese, in cui si chiede una politica concreta contro l’inquinamento da polveri sottili, allo spot girato in proprio, dove un bambino, fermo alla fermata del bus, è letteralmente soffocato dai gas provenienti dai tubi di scappamento delle automobili.



E c'è chi scrive: “Il sindaco Letizia Moratti sta facendo di tutto per permettere l'inizio dei lavori per il tunnel Rho-Linate una notizia sconvolgente, prima di tutto bisogna dire che la costruzione del tunnel è solo un peggioramento delle condizioni delle città perché si creerebbe traffico ancora più intenso nelle strade di Milano (....). Quale sarebbe la soluzione secondo me? Ovviamente costruire altre linee metropolitane, dopo la M4 e M5 si potrà arrivare addirittura alla M9”.

A Napoli esiste invece il Comitato Mamme Antismog . Il loro sito si apre con una foto: Piazza Plebiscito lastricata di croci a terra. Un cimitero in piena città: “Non vogliamo pacche sulle spalle, né dichiarazioni di solidarietà, la politica tiene conto solo dei rapporti di forza e terrà conto di noi e dei bisogni dei nostri bambini solo se saremo forti”. Sulla base di uno studio condotto dallo stesse comitato emergerebbe che "da un monitoraggio sulla presenza di benzene in quattro città campione (Milano, Firenze, Roma e Napoli) è risultato che i nostri bambini assumono ogni giorno la stessa quantità di benzene (sostanza altamente cancerogena) che assumerebbero fumando 12 sigarette”.

Non poteva mancare Facebook. Sul social network è nato (su inizitativa dei verdi milanesi) il gruppo “Ronde Antismog” con quasi 200 iscritti: “Cittadini lombardi tendenzialmente asmatici che non ne possono più dei proclami inutili di Formigoni e Moratti. Vogliamo giustizia per i nostri polmoni. In subordine anche per i bronchi”.

I Post degli aderenti al gruppo vanno dall’ironico all'estremismo ambientalista. Pino Nicotri scrive: “Sequestrare auto e autobus inquinanti, che ce ne sono di vergognose e vergognosi, specie tra i mezzi pubblici. E sequestrare anche motorini e moto dei mascalzoni che inquinano anche le orecchie!!!”. E Mario Maggi: “Spero che si guardino anche i camini fumanti, i fuochi quando vietati ed il riscaldamento a temperature eccessive. Oppure aboliamo la legge, che si fa prima. Se invece si mantiene la legge, questa deve valere per tutti, anche per l'ufficio del notaio che tiene gli ambienti a 28°C in inverno”.




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