Pennisi, si scava nei conti correnti

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Procede l'inchiesta sull'ex consigliere comunale di Milano, arrestato, l'11 febbraio, per concussione. Al vaglio dei magistrati i documenti bancari dell'esponente del Pdl, mentre è stata ascoltata in procura l'ex segretaria

Si colora di giallo l'inchiesta su Milko Pennsi, l'ex consigliere comunale di Milano, arrestato, l'11 febbraio, in flagranza di reato mentre stava intascando la seconda tranche di una tangente di 10mila euro, versata dall'immobiliarista bresciano Mario Basso.  Si è, infatti, scoperto che l'imprenditore concusso non solo ha tenuto per cinque mesi nel cassetto la prova della corruzione, ma è anche legato a Filippo Rey, uno dei collaboratori più fidati di Fabrizio Corona. Nel frattempo sono al vaglio dei magistrati tre conti correnti di Pennisi, sui quali sarebbero transitate somme di denaro con una provenienza al momento non chiara. A breve, inoltre, sarà anche disposta una perizia tecnica sul materiale informatico dell'ex consigliere. Il 16 febbraio è stata, nel frattempo, ascoltata in procura la segretaria di un tempo di Pennisi, che aveva lasciato il posto, alcuni mesi fa, a Silvana Rezzani, anche lei indagata per concussione.

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