Inchiesta G8, Bertolaso: "Una trappola? Non lo escludo"

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Il capo della Protezione civile torna a difendersi e avanza l'ipotesi che il suo troppo potere potrebbe aver dato fastidio a qualcuno. E sui giornali pubblicate nuove intercettazioni: GUARDA LA RASSEGNA STAMPA

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La troppa popolarità e il troppo potere potrebbero aver dato fastidio a qualcuno. Ospite della trasmissione Ballarò il capo della Protezione civile torna a difendere il suo ruolo e il suo dipartimento.
Confessa di aver iniziato a preoccuparsi di tutte quelle attenzioni quando un sondaggio di SKY TG24 lo ha consacrato il terzo uomo più popolare per gli italiani dopo Barack Obama e Giorgio Napolitano. Qualcuno in altre parole, lascia intendere, potrebbe aver complottato contro di lui.
E poi sui regali con cui potrebbe essere stato corrotto il capo della Protezione Civile dice: " Al massimo ho accettato due bottiglie di vino, quelli con valore più elevato li ho rimandati indietro". E sugli imprenditori che ridevano sul terremoto: "Perché non mi hanno avvisato? Li avrei esclusi immediatamente".

IL VIDEO CON LE PAROLE DI BERTOLASO




E sui giornali anche oggi vengono pubblicate nuove intercettazioni sull'inchiesta della Procura di Firenze sugli appalti di grandi opere.



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