Milano, 4 fermati dopo la guerriglia. Rabbia degli abitanti

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Dopo gli scontri tra immigrati in via Padova, seguiti all'uccisione di un giovane egiziano, nel capoluogo lombardo è scoppiata la polemica politica. Per il Pd il governo ha fallito sugli immigrati. La Lega chiede "controlli casa per casa"

LE FOTO DEGLI SCONTRI

IL VIDEO DELLA GUERRIGLIA

Dopo i violenti scontri per le vie di Milano scoppiati in seguito all'omicidio di un giovane egiziano, la situazione nel capoluogo lombardo e in particolare nella zona di piazzale Loreto sembra tornata tranquilla. Restano i segni della guerriglia urbana di sabato durata cinque ore: vetrine rotte e sistemate "alla meglio", auto scassate, cassettoni dell'immondizia divelti. E una pattuglia della polizia che fa avanti e indietro per controllare il territorio. I residenti però non nascondono il loro profondo dispiacere e il senso di insicurezza.

Intanto quattro cittadini egiziani sono stati fermati perché ritenuti responsabili dei gravi danneggiamenti avvenuti negli scontri. Mentre la polizia continua a indagare sull'omicidio per individuare i responsabili nel corso della notte, la Questura ha emesso i fermi dopo aver accompagnato all'Ufficio immigrazione 36 nordafricani, per lo più egiziani, che erano stati bloccati in un unico gruppo, perquisiti e poi trasportati in via Fatebenefratelli. Dieci di essi sono irregolari ed è proprio tra questi che sarebbero stati individuati alcuni presunti responsabili dei danneggiamenti a cui ora viene contestato il reato di "devastazione".

Non sono mancate le reazioni del mondo politico. Riccardo De Corato, in via Padova dopo gli scontri dichiara: "Il problema dell'immigrazione è grande". La Lega con Matteo Salvini chiede invece "controlli casa per casa".
Sul fronte dell'opposizione Filippo Penati, candidato governatore del Pd per la Lombardia, attacca il sindaco Moratti e invoca le dimissioni sia di De Corato sia di Salvini.
Se da una parte il segretario del Partito democratico Pierluigi Bersani chiede alla destra di assumersi le sue responsabilità, dall'altra secondo il ministro Calderoli "paghiamo il buonismo della sinistra".  (GUARDA IL VIDEO).

Ascolta le voci dei residenti di via Padova:



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