La Russa: sì ai gay in uniforme

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Il ministro della Difesa: "Essere gay o non esserlo non ha alcuna rilevanza per essere ammessi nelle forze armate. Ma nessun trattamento di favore"

"Essere gay o non esserlo non ha alcuna rilevanza per essere ammessi nelle forze armate". È quanto dichiarato dal ministro La Russa a Istanbul dove ha partecipato ad una riunione informale dei ministri della difesa della Nato. "Nessuna incompatibilità con le forze armate, nessuna discriminazione" ma – ha tenuto a precisare – non sarà ammesso nessun trattamento di favore. Il Consiglio dei ministri ha anche approvato il progetto per la "mini naja": un corso di formazione teorico-pratico che durerà 21 giorni e si svolgerà due volte l’anno. Destinatari: i ragazzi tra i 18 e i 30 anni in possesso di determinati requisiti. "Un’ottima occasione per i ragazzi che hanno voglia di mettersi al servizio della nazione" l’ha definita il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni.

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