Diritti tv: assoluzione e prescrizione per Massimo Berrutti

Massimo Maria Berruti
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Il deputato del Pdl ed ex consulente Fininvest era imputato in uno stralcio del processo per i diritti televisivi di Mediaset. Il pm aveva chiesto 5 anni di reclusione

Il deputato del Pdl Massimo Maria Berruti è stato assolto dall'accusa di riciclaggio nell'ambito di uno stralcio dell'inchiesta sui diritti Mediaset. Per altri capi di imputazione è stata dichiarata la prescrizione.

Il pm Fabio De Pasquale aveva chiesto, nelle scorse udienze, la condanna a cinque anni di reclusione e tremila euro di multa per Berruti, ex consulente di Fininvest, accusato di aver riciclato alcune decine di milioni di euro dei presunti fondi neri creati dal gruppo Berlusconi. I fatti contestati si riferiscono ad un periodo compreso tra il 1994 e il 21 novembre 1995. Al centro del processo c'era il conto corrente Jasran, di cui Berruti avrebbe avuto la gestione e di cui sarebbe stato fiduciario e da dove sarebbero transitate le somme di denaro riciclate. Nella sua arringa difensiva l'avvocato di Berrut, Giorgio Peroni, aveva negato ogni riconducibilità del suo cliente al conto corrente in questione.

Esprime "piena soddisfazione" Massimo Maria Berruti, "Sono soddisfatto perché è venuta fuori la verità in primo grado - afferma Berruti - in vista dell'appello, che sicuramente ci sarà, voglio essere giudicato, non voglio che le accuse vadano in prescrizione e, se dovesse accadere, rinuncerò alla prescrizione". "Voglio esprimere la mia soddisfazione - aggiunge - e anche la fiducia nella giustizia italiana. Per quanto riguarda la prescrizione, pronunciata su alcune delle accuse, sottolineo che queste erano prescritte già prima che iniziasse il processo".

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