L’Aquila, crollo facoltà Ingegneria: "Errori di costruzione"

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La Procura del capoluogo abruzzese ha concluso le perizie sull'edificio crollato durante il terremoto del 6 aprile: "Gravi errori nell’esecuzione dei lavori e nessun controllo"

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Nell'esecuzione dei lavori della sede della Facoltà di Ingegneria dell'Università dell'Aquila, a Roio, non ci furono verifiche e controlli e i lavori sono stati caratterizzati da errori nell'esecuzione.  Sono le risultanze della perizia sul crollo della struttura universitaria che secondo il Procuratore della Repubblica, Alfredo Rossini, in caso fosse avvenuto di giorno, avrebbe potuto provocare anche 2.000 morti.  Questo perché la zona interessata dai crolli più gravi era di solito frequentata da moltissimi studenti, ma per fortuna il destino ha voluto che la scossa devastatrice ci fosse alle 3.32 di notte. E vengono così a galla alcuni errori umani che potevano veramente portare ad una tragedia senza eguali tra i giovani universitari che avevano scelto L'Aquila per compiere i propri studi.

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