Freddo e gelo, l'Italia batterà i denti fino a mercoledì

La neve ha bloccato diversi automobilisti nelle Marche
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Allerta in Emilia Romagna, fino a 10 gradi sotto zero. Ma il maltempo colpisce anche le aree del Sud. Gli esperti del Cnr: per la primavera "probabilmente dovremo attendere il mese di aprile". LE PREVISIONI SU SKY METEO24

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L'Italia ancora stretta nella morsa del freddo e del gelo. Le temperature sono in picchiata in tutta la penisola, mentre la pioggia continuerà anche nei prossimi giorni a sferzare il sud, Calabria e Sicilia in particolare, secondo l'allerta meteo della Protezione Civile. Le temperature, infatti, resteranno al di sotto della media stagionale almeno fino a mercoledì.

E in Emilia Romagna è scattata l'allerta meteo per il gelo, in vigore dalle 19 di lunedì 1 febbraio alle 13 di martedì 2. Le condizioni meteo previste per la prossima notte determineranno un abbassamento delle temperature in modo diffuso su tutta la pianura regionale. Le minime nelle città si attesteranno su valori compresi tra -6 e -9, con possibilità di ulteriori abbassamenti nelle zone di campagna, dove potranno registrarsi temperature di circa -10.
Le temperature massime non supereranno i 4 gradi e solo per poche ore durante la giornata. Le basse temperature saranno accompagnate da estese gelate, specie nelle ore notturne. Nelle successive 48 ore la tendenza sarà all'esaurimento dei fenomeni.

Nevicate anche nel foggiano. Neve e freddo in numerosi comuni dei Monti Dauni e del Gargano. La neve caduta in abbondanza nella Foresta Umbra ma anche a San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo dove sono stati registrati alcuni problemi soprattutto alla circolazione stradale.

Resta alto il pericolo valanghe su tutto l'Appennino centrale, dovuto al forte vento e alle deboli ma continue nevicate in alta quota delle ultime ore. Il Corpo forestale dello Stato raccomanda di non avventurarsi in escursioni fuori pista che potrebbero provocare il distacco di masse nevose.

Brutte notizie, dunque, per chi spera che il freddo abbia vita breve. Per vedere arrivare la primavera "probabilmente dovremo attendere il mese di aprile". A tracciare lo scenario meteorologico che dovremo affrontare per i prossimi due mesi, e il possibile ritardo di ingresso della primavera, sono un team di scienziati del Cnr in uno studio condotto presso l'Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr di Firenze sull'anomalia climatica in stratosfera, responsabile dell'ondata di freddo che in questi giorni sta coinvolgendo il nostro Paese e parte di Europa, Asia, America.

Il servizio di SKY Tg24:


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