Napoli, "crack house" a Scampia

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Nel quartiere di Scampia i carabinieri hanno chiuso decine di cantine usate dai tossicodipendenti per consumare le proprie dosi acquistate a pochi metri di distanza

Carabinieri, vigili del fuoco, personale dell'azienda di igiene urbana del Comune e dell'Istituto autonomo case popolari hanno condotto un'operazione nell'Oasi del Buon pastore, un'area del quartiere di Scampia dove il fenomeno dello spaccio e del consumo di droga è enorme. Chiusi con colate di cemento scantinati di edifici popolari usati dai drogati come luoghi in cui consumare le dosi acquistate dagli spacciatori, rimossi cancellate e ostacoli eretti abusivamente per impedire l'accesso alle forze dell'ordine ai punti di commercializzazione di cocaina, eroina, crack, kobrett e marijuana.

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