Crollo Favara, nel centro di Palermo 100 edifici pericolanti

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Dopo la tragedia costata la vita a due bimbe, le amministrazioni siciliane si interrogano sugli interventi da fare per mettere in sicurezza i propri centri storici. Solo a Palermo sono 400 le case ad alto rischio e 400 urgenti su un totale di 1600

Il crollo di Favara che sabato scorso ha provocato la morte di due sorelline, scuote le amministrazioni siciliane. L'assessore al Centro storico di Palermo Maurizio Carta, spiega che gli edifici disabitati dei centri storici "offrono spesso un tetto a coloro che vivono un disagio abitativo drammatico, ma talvolta questo tetto si trasforma in una tragica tomba. E' per questo che occorre intervenire con tempestività, talvolta anche attraverso lo sgombero degli occupanti abusivi".

La Mappa dell'edilizia pericolante ha censito nel centro storico di Palermo circa 100 edifici ad alto rischio e 400 urgenti su un totale di quasi 1600, diventando uno strumento indispensabile sia per l'intervento di emergenza che per la necessaria prevenzione e programmazione. L'assessorato ha avviato un programma di interventi: lo stanziamento ammonta a 784 mila euro già utilizzabili con il metodo del "contratto aperto" e 393 mila euro recentemente deliberati per i quali si sta procedendo all'individuazione della ditta. "Nella direzione della sicurezza, della qualità architettonica e della sostenibilità energetica - dice Carta - devono andare le previsioni e le agevolazioni del Piano casa regionale".

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