Scuola e lavoro, apprendistato come ultimo anno

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Di fatto, si potrà iniziare a lavorare come apprendisti già a 15 anni e varrà come se si fosse stati in classe. Fioroni: fatta carta straccia dell'obbligo scolastico a 16 anni. Contrari anche i sindacati

La possibilità di assolvere l'ultimo anno di obbligo scolastico anche lavorando come apprendisti. Lo prevede un emendamento al ddl lavoro, collegato alla Finanziaria, approvato in commissione alla Camera, che ha appena concluso l'esame del provvedimento.

Il testo, che è ora al parere delle altre commissioni, prevede che "l'obbligo di istruzione" si possa assolvere "anche nei percorsi di apprendistato per l'espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione".

Di fatto, si potrà cominciare a lavorare come apprendisti già a 15 anni e varrà come se si fosse stati in classe. Secondo l'ex ministro dell'istruzione Giuseppe Fioroni, in questo modo si fa carta straccia dell'obbligo scolastico a 16 anni. A Roma allo studio il chip che registra presenza e ora di entrata degli studenti, funziona come le tessere sui campi da sci. Il ministro Brunetta: verso gli sms per comunicare adempimenti scolastici.

Contraria Uil scuola che rivolge un "pressante" invito alla maggioranza di governo a non procedere in questa direzione e al ministro Gelmini a dire la sua. "Mentre il governo sta per approvare il provvedimento legislativo di riordino della scuola secondaria di secondo grado e mentre è ampiamente diffusa, e da più parti rappresentata, l'esigenza di alti livelli di istruzione per vincere la sfida della competitività, innovazione e sviluppo, questo provvedimento di fatto - osserva il segretario generale della Uil scuola, Massimo Di Menna - elimina l'obbligo di istruzione a 16 anni prefigurando un brusco ritorno al passato. Un obbligo di istruzione - aggiunge Di Menna - che l'Italia ha raggiunto con ritardo rispetto agli altri paesi europei dove è da molto tempo tra i 16 e i 18 anni. L'introduzione di simile provvedimento potrebbe determinare che già a 15 anni, i ragazzi anziché continuare a essere a scuola inizino a fare gli apprendisti. La via maestra - continua il segretario generale della Uil Scuola - è quella di un sistema integrato che, a partire dall'assolvimento dell'obbligo di istruzione a 16 anni, punti su una solida cultura di base, permetta opportunita' di alternanza scuola/lavoro e il formarsi di conoscenze e competenze adeguate, necessarie anche ad affrontare i rapidi mutamenti del mercato del lavoro".


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