Nuove BR, Virgilio e Morlacchi negano tutto

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I due finiti in manette con l'accusa di aver fatto parte delle Nuove Brigate Rosse negano ogni adebito. A darne notizia il loro avvocato. Dopodomani l'interrogatorio da parte degli inquirenti nel carcere di S. Vittore di Milano

Negano ogni addebito e affermano di non aver mai fatto parte di alcuna organizzazione terroristico-eversiva i due presunti brigatisti arrestati ieri a Milano. Lo fa sapere il loro avvocato. Manolo Morlacchi e Costantino Virgilio saranno interrogati dopodomani nel carcere di San Vittore, nel capoluogo lombardo, dal giudice per le indagini preliminari Enrico Manzi. Sia Virgilio che Morlacchi erano elementi già noti alla Digos. Le indagini hanno confermato che i due iniziarono i contatti con alcuni esponenti dell'associazione denominata: "Per il comunismo Brigate Rosse" già nel 2007.

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