Influenza A, il contratto "segreto" tra Ministero e Novartis

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Il mensile "Altraeconomia" ha pubblicato l'accordo, scrittura privata, tra il Ministero della Salute e la multinazionale farmaceutica per l'acquisto di enormi quantità di preparati contro l'ultima pandemia. 24 milioni di dosi, 184 milioni di euro

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Il mensile "Altraeconomia" ha pubblicato l'accordo, preparato con scrittura privata, tra il ministero della Salute e la Novartis per l'acquisto di 24 milioni di dosi di vaccino contro l'influenza A. Interessanti le condizioni poste, a partire da quella concernente la consegna in una data prestabilita, ma senza incorrere in penali qualora la scadenza non fosse rispettata. Ulteriore clausola vantaggiosa per la Novartis: "Se i vaccini non verranno ritirati entro 90 giorni, potranno essere rivenduti ad altri clienti". Condizioni, che la corte dei Conti ha ritenuto troppo vantaggiose per la multinazionale farmaceutica e dannose, invece, per le casse dello Stato. A oggi sarebbero dieci milioni le dosi consegnate e solo un decimo quelle utilizzate. Una scrittura privata, insomma, che farebbe felice qualsiasi società. Eppure la Novartis, proprio qualche giorno fa, ha annunciato di aver avviato la procedura di mobilità per 24 dipendenti della sede di Siena, scatenando la giusta ira dei sindacati.


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