Rosarno, continua la demolizione della bidonville

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All'indomani dell'esodo di oltre mille immigrati, nel comune reggino si continua ad abbattere le baracche in località Rognetta. Nel pomeriggio vertice, nella procura di Palmi, sul ruolo della 'ndrangheta negli scontri degli ultimi giorni

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Dopo il trasferimento di oltre seicento immigrati nei centri di prima accoglienza di Crotone e Bari, continuano a Rosarno i lavori di demolizione delle baracche in località Rognetta, cui seguiranno quelli dell'ex "Opera Sila". E' intanto prevista, nel pomeriggio, una riunione convocata dal procuratore della Repubblica di Palmi, Giuseppe Creazzo, per fare il punto sul ruolo della 'ndrangheta nei sanguinosi scontri degli ultimi giorni. Nel frattempo i rosarnesi si preparano a un corteo cittadino per protestare contro l'accusa di razzismo, che è stata loro attribuita.

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