A Bari oltre 300 immigrati. Rosarno, ruspe ancora al lavoro

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Dopo i violenti scontri dei giorni scorsi, oltre trecento extracomunitari sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza del capoluogo pugliese. A Rosarno va avanti la demolizione degli accampamenti

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LE FOTO DEL TRASFERIMENTO DEGLI IMMIGRATI 

Il centro di prima accoglienza di Bari ha accolto, tra la tarda serata di sabato e le prime ore di ieri, 324 immigrati provenienti da Rosarno, dopo i violenti scontri di giovedì e venerdì scorsi. Solo due le donne. Degli extracomunitari, per la maggior parte ghanesi, quelli in regola sono un centinaio e, dunque, nella possibilità di lasciare il cpa, com'è stato già fatto da cinquanta di essi. I clandestini potranno comunque richiedere lo status di rifugiato politico, qualora siano nelle condizioni di farlo. Gli altri, invece, saranno costretti al rientro coatto in patria, anche se si tratta, al momento, di un'eventualità lontana dal realizzarsi.

Continuano invece a Rosarno
i lavori di demolizione delle baracche in località Rognetta, cui seguiranno quelli dell'ex "Opera Sila".

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