Sanremo, vietato dormire sui camper. Ed è polemica

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E’ quanto prevede un’ordinanza che il sindaco della città dei fiori sta per firmare. Chi sarà sorpreso a riposare all’interno del proprio autocaravan sarà multato. Ma l’associazione nazionale coordinamento camperisti annuncia ricorso

Vietato dormire sui camper. E’ quanto prevede un’ordinanza che il sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato sta per firmare. "Non è questo il turismo che ci interessa - spiega il primo cittadino della città dei fiori - ma saremo ben contenti di accogliere questo genere di turisti, se parcheggeranno il loro mezzo fuori dal centro della nostra città per magari spostarsi in bici sulla nostra pista ciclabile". Il messaggio, dunque, è chiaro: per l'amministrazione comunale quello dei camper è un turismo che crea confusione ma non ricchezza. L'ordinanza sarà fatta rispettare dalla polizia municipale, anche di notte, con il risultato che chi sarà sorpreso a dormire in camper riceverà una multa. L'ufficio viabilità si sta anche attrezzando per fare in modo che gli ingombranti mezzi di trasporto non possano più neppure parcheggiare. Come? Semplice, adattando le strisce per le automobili, in modo che i camper non trovino spazio.

Ma il popolo dei camper non ci sta. "Qualora l'annunciata ordinanza sia pubblicata, tempestivamente l'Associazione nazionale coordinamento camperisti presenterà ricorso straordinario al presidente della Repubblica e istanza alla Procura Generale della Corte dei Conti", si legge in una nota diffusa dall’associazione. E ancora: "Siamo stati informati della presunta decisione del sindaco di Sanremo di emanare un’ordinanza evidentemente illegittima perché sarebbe emanata in violazione dell'articolo 185 del codice della strada. Nonostante dal 1991 con la legge 336 e poi, dal 1992, con il codice della strada sia pacifico che dentro l'autocaravan si può anche dormire, vediamo che nel 2010 il sindaco di Sanremo pensa di avere un potere superiore alle leggi, creando assurdi e onerosi contenzioni a carico dei cittadini, delle associazioni e delle pubbliche amministrazioni".

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