Le mani delle cosche sul porto di Gioia Tauro

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I boss garantivano il passaggio di merce contraffatta dalla Cina. I carabinieri hanno arrestato 27 persone. Sequestrati decine di container

I carabinieri di Reggio Calabria hanno arrestato 27 presunti esponenti della 'ndrangheta, che controllavano importanti attività commerciali nel porto di Gioia Tauro. Gli indagati sono accusati di associazione mafiosa ma anche di importazione di ingentissime quantità di prodotti cinesi con la complicità di società di import-export. carabinieri del Ros, in collaborazione con l'ufficio antifrode doganale, hanno individuato e sequestrato numerosi container di merce, spesso contraffatta, per un valore di decine e decine di milioni di euro.

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