Palermo, si aggrava l'emergenza rifiuti

Palermo - Un cumulo di rifiuti in una delle strade della città
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Da questa mattina, nel capoluogo siciliano la raccolta dell'immondizia si è fermata. Gli operai scioperano per il deficit economico dell'ex azienda municipalizzata, a rischio fallimento. Rientra l'emergenza nel catanese. GUARDA LE FOTO

Peggiora l'emergenza rifiuti a Palermo: da questa mattina la raccolta è ferma a causa dello sciopero dei netturbini. Poco meno di un migliaio di operai dell'Amia, l'ex municipalizzata che si occupa della raccolta e dello smaltimento dell'immondizia, sono scesi in piazza a manifestare preoccupati per il grosso deficit finanziario dell'azienda (circa 180 milioni di debito), che mette a rischio stipendi e tredicesime. I lavoratori chiedono la ricapitalizzazione della società, che rischia di fallire.
Nel frattempo, Palermo è sommersa dall'immondizia: in alcune aree della città i rifiuti invadono anche il manto stradale, rendendo difficile persino la circolazione delle auto. Da tempo, infatti, l'Amia non riesce a garantire una raccolta regolare. I cassonetti rimangono stracolmi di rifiuti anche nelle principali vie del centro.
Ieri, dopo il turno straordinario di raccolta, la situazione in alcune zone è migliorata; in altre i cumuli d'immondizia invadono la sede stradale, provocando rallentamenti al traffico.
Si avvia invece a ritornare alla normalità la situazione della raccolta dei rifiuti nel territorio del catanese, dove la raccolta dell'immondizia è ripresa ieri alla mezzanotte. 

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