I genitori di Amanda Knox: la tireremo fuori dal carcere

1' di lettura

Dopo la sentenza di condanna in primo grado il caso è tutt'altro che chiuso. E il padre e la madre della giovane di Seattle, in cella per l'omicidio di Meredith Kecher, promettono battaglia in appello. VIDEO, FOTO E APPROFONDIMENTI SUL DELITTO DI PERUGIA

DELITTO DI PERUGIA, L'ALBUM FOTOGRAFICO

In un'intervista rilasciata a SKY TG24 i genitori di Amanda Knox, che si trovano ancora a Perugia, sono tornati a parlare dello sgomento e della disperazione per la condanna della figlia.

La madre, Edda Mellas, ha detto commossa che "Amanda è davvero sconvolta, estremamente dispiaciuta. Sperava davvero che alla fine del processo, grazie allo splendido lavoro dei suoi avvocati, i giudici dichiarassero la sua innocenza. E' stato tremendo. Anch'io sono disperata. Speravo così tanto, specialmente alla fine e dopo quello che hanno fatto i nostri avvocati, che andasse bene, e ora sono disperata che Amanda deve restare ancora in carcere".

Curt Knox ha, invece, ripercorso gli stati d'animo vissuti durante l'iter giudiziario, dichiarando: "Ogni giorno del processo, ci siamo chiesti come sia possibile che, dopo che negli scorsi undici mesi gli avvocati hanno dimostrato, non solo quelli di Amanda ma anche di Raffaele, in modo chiaro e preciso che Amanda è innocente senza alcun ragionevole dubbio, invece alla fine è stata condannata. Mi sono chiesto: cosa? E sapere che adesso Amanda resterà rinchiusa per uno o anche due anni fino alla fine del processo d'appello, per qualcosa che non ha fatto, è davvero duro da sopportare".

Guarda anche:

Frattini, nessun contatto con Hillary Clinton
Antonio Cassese, docente di diritto internazionale: la Clinton non può fare molto


Ripercorri le tappe principali del processo di Perugia

Leggi tutto