Doppio colpo alla Mafia, in manette due superlatitanti

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Si tratta di Giovanni Nicchi, considerato il nuovo capo di Cosa Nostra a Palermo e Gaetano Fidanzati, uno dei boss mafiosi appartenenti alla lista dei 30 ricercati più pericolosi. Berlusconi: "Straordinario". GUARDA LA FESTA DEI PALERMITANI PER LA CATTURA

Mentre ancora non si placa la polemica sulle dichiarazioni del pentito Gaspare Spatuzza circa i contatti tra Berlusconi e i boss Graviano, è giunta la notizia di un duplice pesante colpo inflitto alla mafia. Sono, infatti, finiti in manette i superlatitanti Giovanni Nicchi, considerato il numero due di Cosa Nostra, e Gaetano Fidanzati, entrambi nell'elenco dei 30 più pericolosi e, rispettivamente, catturati a Palermo e a Milano. Ricercato dal 2008, Gaetano Fidanzati venne fermato, la prima volta, il 17 giugno 1970 a un posto di blocco a Palermo. Viaggiava con Tommaso Buscetta, Salvatore Greco, Giuseppe Calderone, Gaetano Badalamenti e Gerlando Alberti. Da ciò si capì per la prima volta di che calibro fosse la sua appartenenza a Cosa Nostra.

“Due colpi straordinari che devono confortare i cittadini di buon senso”. Così il presidente del Consiglio Berlusconi ha commenta le due operazioni a margine dell’inaugurazione dell’Alta Velocità Torino-Milano. E il ministro dell'Interno Roberto Maroni, intervistato telefonicamente da SKY TG24, ha aggiunto: " "Manca solo Messina Denaro. Sono risultati che fanno giustizia delle farneticazioni di questi giorni e trovo offensivo che qualcuno parli di arresti a orologeria".

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