Spatuzza: "Nel '91 volevamo uccidere Martelli e Falcone"

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Il pentito di mafia: "Già un anno prima del '92 noi avevamo i generali di Cosa Nostra su Roma per la strategia degli attentati. Era già iniziato, dunque, un atto di guerra contro lo Stato"

Il collavboratore di giustizia Gaspare Spatuzza ha dichiarato che "nel '91 noi abbiamo i colonnelli di Cosa Nostra, anzi forse i generali, su Roma per uccidere con armi leggere il dottor Falcone, Martelli e il dottor Costanzo. Quindi, già nel '91 c'era un atto di guerra contro lo Stato ma con armi minori. Nel '92 avvenne qualcosa di molto diverso: si passa dalle armi leggere alle armi pesante". Poi circa una sua conoscenza della trattativa tra Stato e mafia già nel '91, il pentito ha ribadito di esserne venuto a conocenza "solo due anni più tardi, al bar Doney, a via Veneto".

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