Influenza A, il bimbo morto a Lecce non aveva il virus

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Una pediatra e alcuni sanitari ospedalieri sotto inchiesta per omicidio colposo. Si attendono altri accertamenti per scoprire le cause del decesso del piccolo che non sembrava avere altre patologie

Non era stato infettato dal virus A/H1N1 il bambino di due anni morto ieri a Lecce in ospedale. Lo ha reso noto l'assessore regionale alle Politiche della salute, Tommaso Fiore, primario anestesista. Si attendono ora ulteriori accertamenti per scoprire la causa della morte del piccolo di San Pancrazio (Brindisi). Fonti sanitarie dell'ospedale leccese hanno spiegato che per il piccolo Cosimo Brancasi è risultato positivo all'influenza A il tampone nasale (l'esame immediato e di routine per accertare se ci sia stato contatto con portatori del virus) ma non è stato riscontrato il virus nel liquor cerebrospinale raccolto a livello della colonna vertebrale. L'esame del liquor è stato fatto nell'ambito degli accertamenti medici scaturiti dal fatto che al piccolo era stata diagnosticata un'encefalite. Intanto una pediatra del brindisino e alcuni medici dell'ospedale di Manduria (Taranto) sono indagati per omicidio colposo in relazione alla morte del bimbo.  

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