Caso Marrazzo, China deve lasciare l'Italia

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Non ha rispettato il decreto di espulsione ed entro 5 giorni dovrà partire. Gli avvocati di China si oppongono: è testimone nel caso Brenda. Gli esami tossicologici sulla transessuale brasiliana confermano: nessuna traccia di droga nel sangue

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Deve lasciare entro 5 giorni l'Italia, China, cioè il trans Edson Menezes Vasconcelos, testimone nell'inchiesta sul caso Marrazzo e sulla morte del trans Brenda. Lo ha deciso il giudice monocratico Laura D'Alessandro, che stamane ha convalidato l'arresto fatto dalla polizia dopo avere accertato che China non aveva ottemperato all'ordine di espulsione dal territorio italiano disposto dal questore di Roma il 20 novembre scorso.

All'espulsione si stanno oppongono i difensori Manuela e Cristiano Pazienti, i quali sostengono che China, può come il trans Natalie essere considerata testimone di giustizia. Convalidato l'arresto il giudice ha rinviato il processo per l'accusa di non aver ottemperato all'ordine dell'autorità amministrativa al 19 gennaio prossimo disponendo comunque che il trans possa rientrare in Italia in occasione del giudizio.

Ieri sono anche stati resi noti i risultati degli esami tossicologici su Brenda: era ubriaca, ma non drogata. Nel corpo di Brenda sarebbero state individuate tracce del tranquillante Minias, ma non in quantità tali da portare alla morte.

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