Uno spot contro l'Aids

Una delle foto della campagna di informazione promossa dall'Agenzia della Salute tedesca per sensibilizzare l'opinione pubblica sul rischio di isolamento sociale subito da chi è sieropositivo - Credits: Ap/Lapresse
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Il 1° dicembre è la giornata mondiale contro l'Hiv. Al via la seconda edizione del Hivideo Spot Award: guarda le clip. A Milano distribuzione di preservativi davanti allo stadio: polemiche per l'assenza dell'assessore comunale alla sanità

di Filippo Maria Battaglia

In occasione della giornata mondiale contro l’Aids, si è svolta a Milano la seconda edizione di “Hivideo Spot Award”, un concorso curato dal Network persone sieropositive e rivolto a ragazzi tra i 16 e i 26 anni per realizzare uno spot sulla prevenzione delle malattie sessuali.
Testimonal, Martina Stella e Giorgio Pasotti, che ha tra l’altro girato uno spot sulla prevenzione del virus (guarda il backstage). La premiazione è avvenuta domenica scorsa nel capoluogo lombardo. Ecco i video finalisti e lo spot ufficiale (su Youtube, le clip di tutti i concorrenti):




Secondo gli ultimi dati dell'Istituto superiore di Sanità, in Italia ci sono circa 180.000 sieropositivi, di cui 22.000 con Aids conclamato, cifre tanto più allarmanti se si considera che un Hiv positivo su quattro ignora di esserlo.
Nel nostro Paese, ogni giorno, si infettano circa 4.000 persone, ma dei 22.000 malati di Aids conclamati, più della metà ha scoperto di essere sieropositivo troppo tardi, quando ormai la malattia era divenuta effettiva, vanificando così i progressi terapeutici dei farmaci antiretrovirali che possono impedire per lunghi anni il passaggio dalla sieropositività all'Aids conclamato.
Un dato decisamente migliore da ciò che si riscontra in altri Paesi, ma che preoccupa: negli ultimi dieci anni, infatti, la percezione del rischio è notevolmente diminuita.
Per questo, in occasione della giornata mondiale contro l’Hiv, il ministero della Salute ha varato una nuova campagna informativa, "Aids, la sua forza finisce dove comincia la tua. Fai il test!" con uno spot con protagonista Valerio Mastrandrea e la regia di Ferzan Ozpetek, che dal primo dicembre andrà in onda su tv e radio. 
La Lega italiana per la lotta contro l’Aids ha invece indetto la campagna “Yes We Condom - Scatto anch’io!”: inviando una propria foto al sito lila.it chiunque può diventare testimonial diretto dell'iniziativa (guarda le gallery).
Domenica scorsa, infine, Nps ha distribuito gratuitamente 60.000 preservativi nei principali stadi delle serie A. Un'iniziativa che a Milano ha provocato numerose polemiche: l’assessore meneghino alla Sanità Giampaolo Landi, che aveva assicurato la sua presenza ai cancelli dello stadio, ha infatti disertato l’appuntamento “per rispetto verso il sindaco” e per “senso di responsabilità verso la maggioranza”.
La decisione è arrivata dopo una telefonata con il primo cittadino, preoccupata, secondo la ricostruzione del Corriere della Sera, dall’eccessivo allarmismo sul problema Aids. “Non possiamo dipingere Milano – avrebbe detto il sindaco - come la città dove si beve e ci si droga di più, dove le ragazzini si prostituiscono per un iPod e dove c’è il picco di casi Aids”.
Una motivazione che ha provocato la dura reazione dei radicali, ma anche del web magazine di area moderata “Fare futuro”, vicino al presidente della Camera Gianfranco Fini, che ha accusato la politica di "arretratezza culturale".
Secondo le stime più aggiornate, ogni giorno due milanesi si infettano con il virus dell'Hiv, una media che affianca il capoluogo lombardo a grandi metropoli come New York.

Guarda le fotogallery:
1° dicembre, giornata mondiale per la lotta all’Aids
Condom Art

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