Uccisa e mutilata nel Varesotto, gravi indizi sul fermato

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Il presunto assassino, 58 anni, nel 2003 era stato fermato per l'omicidio colposo della moglie. L'uomo tradito dalle impronte e dai graffi sul viso. Da chiarire ancora il movente del delitto

E' accusato di omicidio premeditato aggravato da sevizie e crudeltà, l'uomo di 58 anni fermato per l'omicidio di Carla Molinari, la donna di 82 anni uccisa tre settimane fa a Cocquio Trevisago, nel Varesotto, alla quale erano state tagliate le mani. Per gli inquirenti, le prove contro l'uomo sono "inequivocabili". Secondo indiscrezioni, potrebbe aver tagliato le mani della vittima perché la donna, in un estremo tentativo di difesa, gli aveva graffiato il volto. L'uomo fermato avrebbe proprio dei graffi al viso.

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