Varese, svolta nelle indagini sull'omicidio della Molinari

Carla Molinari
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Un uomo, un artigiano della zona, in stato di fermo per l'omicidio della donna ottantaduenne trovata lo scorso 5 novembre con le mani mozzate nella sua casa

E' stata fermata una persona per l'omicidio di Carla Molinari, la donna di 82 anni ex tipografa uccisa il 5 novembre scorso nella sua villetta di Cocquio Trevisago dove è stata soffocata, accoltellata e poi mutilata delle mani. La conferma arriva dalla Procura della Repubblica di Varese.

Il presunto assassino dell'ex tipografa in pensione sarebbe un uomo di circa 60 anni, vicino di casa della vittima. E' stato fermato dagli uomini della Squadra Mobile di Varese. A incastrare il presunto omicida sono stati gli uomini della polizia scientifica e del Servizio Centrale Operativo che fin dai primi giorni dell'omicidio si sono recati nella villetta di Cuocio Treviso dove la donna e' stata soffocata e mutilata con il taglio delle mani.

L'uomo sarebbe stato tradito dall'impronta delle sue scarpe da ginnastica disseminate in tutte le stanze della villetta di Cocquio Trevisago, tranne che in bagno. Si tratterebbe di calzature piccole, 38/39, lo stesso numero di quelle abitualmente indossate dalla vittima. Le impronte in alcuni punti della casa erano appaiate come fosse stata la conseguenza di un salto. L'uomo le avrebbe lasciate per depistare le indagini, così come l'assassino aveva messo parzialmente in disordine la casa come a voler far credere ad una rapina. Altro depistaggio i quattro mozziconi di sigaretta di altrettante marche diverse messe in quattro posaceneri diversi. L'ex tipografa non fumava.




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