Gladio, l'esercito segreto

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Giovedì 26 novembre su History Channel (canale 407 di SKY) va in onda un documentario sulle stragi compiute in tutta Europa da estremisti di destra e sul ruolo molto ambiguo della Nato e dei servizi segreti. Guarda la clip

Durante la Guerra Fredda una serie di attacchi terroristici colpisce alcune città europee: Milano, Monaco, Bruxelles. Le stragi sono attribuite a gruppi terroristici di estrema destra che secondo le più recenti inchieste sarebbero state appoggiate da Stay Behind, la struttura segreta della Nato, che in Italia prese il nome di Gladio.

GLADIO, L’ESERCITO SEGRETO in onda su History Channel (canale 407 di SKY) giovedì 26 novembre alle 22:00, ricostruisce l’intreccio perverso che avrebbe legato la Nato a estremisti di destra, servizi segreti e apparati dello Stato deviati, in quel periodo buio della nostra storia dominato dalla ‘Strategia della tensione’.

Che in Italia esistesse una struttura segreta la cui missione era di sviluppare azioni di commando in caso di invasione o insurrezione comunista, fu Giulio Andreotti a svelarlo nel 1990. E a restare stupiti non furono solo moltissimi cittadini italiani, ma anche molti parlamentari. Gladio faceva infatti parte di una più ampia rete, nota come Stay Behind, costituita dalla Nato nel dopoguerra, ma non soggetta ad alcun controllo parlamentare proprio perché segreta. In teoria avrebbe dovuto limitarsi a un ruolo puramente difensivo. Secondo però le testimonianza di estremisti di destra, coinvolti in alcune fra i più sconvolgenti attentati d’Europa, e dal lavoro dei magistrati che hanno svolto le indagini tra depistaggi e insabbiamenti, è emerso un nuovo quadro: alcune delle declinazioni nazionali di Stay Behind, tra cui anche Gladio, avrebbero sostenuto gruppi neo fascisti innescando un’ondata di terrore nel continente. Gli attacchi facevano parte di un progetto ben preciso: ostacolare la salita al potere da parte della sinistra, rafforzare il sostegno dell’opinione pubblica nei confronti dei governi centristi in paesi dell’Europa considerati cruciali alla strategia di difesa degli Stati Uniti, oppure promuovere svolte autoritarie.

Analizzando tre casi drammatici e ricorrendo a testimonianze ed immagini inedite la strage di Piazza Fontana a Milano (1969 - 16 morti e circa 80 feriti), la bomba all’Oktoberfest di Monaco (1980 - 13 morti e oltre 200 feriti), la scia di sangue delle stragi del Brabante in Belgio (1982 -1985 – 28 morti e 25 feriti), e attraverso la testimonianza di ex terroristi come Vincenzo Vinciguerra, ex membri di Gladio (Franco Bortolameoli), diplomatici e magistrati (Guido Salvini e Felice Casson per citarne alcuni), Gladio, l’esercito segreto segue le tracce che da ciascuno degli attacchi portano a strutture dello Stato.

Gladio, L’esercito segreto è prodotto da Mir Cinematografica per Fox Channels Italy, per la regia di Andreas Pichler.

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