Occupazione scuole, sì dei presidi al 5 in condotta

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Occupare l'istituto scolastico è un comportamento illegale che va punito anche con l'insufficienza del voto in ambito comportamentale. Dopo gli ultimi episodi i capi d'istituto pensano a contromosse per evitare la sospensione delle lezioni

Dopo le manifestazioni di protesta, gli scontri, le occupazioni delle scuole i capi di istituto hanno incominciato ad "affilare le armi" e prendere le contromosse. In prima fila Mario Rusconi, preside del liceo scientifico romano Newton nonché vicepresidente dell'Associazione nazionale presidi, promotore della misura disciplinare del 5 in condotta per gli studenti irriducibili. Ha già pronto anche un documento, sottoscritto da 430 dirigenti di istituti. Un appello a confrontarsi con le opinioni degli studenti senza lasciare impuniti, però, i comportamenti illegali.

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