Stragi del sabato sera: ecco come finisce

L'iniziativa è frutto della collaborazione tra Associazione Arcadia e Comune di Buccinasco
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Auto e moto incidentate, carcasse di autovetture: sono le istallazioni posizionate nelle principali rotonde di Buccinasco (Milano) per richiamare l’attenzione sugli incidenti stradali. Lo slogan è: "scegli la vita". LE FOTO

Carcasse di auto coinvolte in incidenti stradali posizionate nelle principali rotonde della città, per attirare l'attenzione sul fenomeno delle cosiddette stragi del sabato sera: è l'iniziativa del Comune di Buccinasco, in provincia di Milano, organizzata assieme all'Associazione Arcadia.

"Scegli la vita, no alle stragi del sabato sera": questo lo slogan scelto per l'installazione-choc. "Chiunque legga le pagine di cronaca sui quotidiani - ha dichiarato il sindaco di Buccinasco Loris Cereda - non può rimanere insensibile di fronte alle numerose vite umane che ogni giorno, e soprattutto ogni weekend, si spengono negli incidenti stradali. Da qui la decisione di creare un evento choc, crudo, reale. Un'idea forse un po' azzardata - ha proseguito - ma se grazie a queste immagini macabre riusciremo a infondere un po' più di prudenza, il disagio forse creato alle persone più sensibili sarà stato ben ripagato".

Una simile iniziativa era stata presa lo scorso ottobre anche a Cinisello Balsamo, (guarda le foto) altro comune lombardo alle porte di Milano. Anche qui gli ingredienti della campagna choc erano stati auto incidentate piazzate nelle principali svincoli. A queste installazioni si erano affiancate altre iniziative come quello di disegnare sagome sull’asfalto all’ingresso degli istituti scolastici, lezioni a tema per gli studenti delle superiori, distribuzione di pre-test etilometrici nei locali più frequentati, manifesti e messaggi sui maxischermi cittadini.

Un fenomeno, quello degli incidenti stradali, che è diventato una vera e propria emergenza nazionale anche se sulle strade italiane si muore di meno. Secondo l'ultimo rapporto Aci-Istat relativo al 2008, vi è stata rispetto al 2007 una consistente diminuzione dei sinistri (-5,2%, per un totale di 218.963), dei morti (-7,8%, per un totale di 4.731) e dei feriti (-4,6%, per un totale di 310.739). Più di tre incidenti su quattro sono avvenuti sulle strade urbane, dove però l'indice di mortalità (1,2%) è nettamente inferiore a quelli relativi alle autostrade (3,7%) e alle strade extraurbane (5,7%). Da notare che, per quanto riguarda la rete autostradale, si è registrato un netto calo dei sinistri (-9,3%), dovuto senz'altro anche alla sempre maggiore diffusione del sistema Tutor per il controllo della velocità media.

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