Giallo donna senza mani, si esclude la pista satanica

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E' caccia aperta, nel Varesotto, al killer che nella giornata del 6 novembre ha ucciso la pensionata 82enne nella sua villetta di Cocquio Trevisago. La Scientifica è tornata in mattinata nella casa degli orrori

Si continua a ricercare l'oscuro killer di Carla Molinari, l'82enne tipografa in pensione massacrata nella sua villetta di Cocquio Trevisago, in provincia di Varese, e mutilata di entambe le mani. La pista satanica, che era stata precedentemente ipotizzata come motivazione dell'efferato delitto, è stata scartata dagli investigatori come quella di una rapina finita male. Si pensa nuovamente a una sorta di vendetta. Mentre proseguono gli interrogatori di vicini e conoscenti, si ricerca anche il macabro trofeo delle mani, che sembra ricordare una scena dei più agghiaccianti noir di Aldrich.

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